“
C’è sempre quel momento in cui corro in libreria per comprare quel libro che ho aspettato tanto: quando lo vedo sullo scaffale sono felice, scelgo accuratamente la copia che mi porterò a casa, mentre vado alla cassa per pagare penso: ‘Finalmente! E’ qui tra le mie mani! Quanto tempo!’; cammino e, nei pochi metri che mi separano dalla signora stanca/sorridente che batterà lo scontrino, con la coda dell’occhio – e non posso proprio più dire che si tratti di una cosa casuale – vedo un altro libro, un libro che magari è uscito sei mesi prima e che, quando era stato pubblicato, non mi interessava – infatti non l’avevo preso. Però, in quel dato momento, sull’onda della felicità di avere fra le mani il romanzo per cui sono entrato in libreria con ansia, mi fermo e prendo pure quell’altro libro che non avevo pensato di comprare.
Pago, penso al libro che volevo, penso: “Ce l’ho, ce l’ho!”, sono tutto un brivido.
Poi arrivo a casa e comincio a leggere l’altro.