Resistenza a Motore a Perugia, stasera.
(ri)vedo tanta di quella gente che mi scoppia il cuore.
speriamo di non perdere il treno.
adesso mi alzo dal letto, giuro.
Io non ci sarò, però se non sapete come passare diversamente un sabato e siete a portata di macchina, fate un salto a Perugia. E’ una città bellissima, c’è il minimetrò (che loro pero’ chiamano bruco-mela, ed è una cosa che mi riporta alla mia infanzia e alla scoperta di soffrire di vertigini) e si mangia/beve daddìo.
E poi si leggono le schegge di liberazione, che sono dei racconti che prendono spunto dalla liberazione dal nazifascismo per raccontare la vita di uomini, di donne, di bambini.
Alcuni raccontano storie vere (ricordi dei nonni, anche dei bisnonni, a volte). In altri ci si immedesima nelle storie dei soldati, delle loro mogli, delle loro madri, padri, nonni. Si leggono le paure dei portalettere. Le angosce delle vittime e degli assassini. Qualcuno ancora racconta cosa è rimasto oggi, dei sentimenti di allora.
Li trovate qui.
E poi c’è il fatto che sentirli leggere ad alta voce, in alcuni casi proprio da chi li ha scritti, è una emozione fortissima, con la musica suonata dal vivo in sottofondo e le luci basse, e la sensazione che stai assistendo ad una cosa speciale - unica e irripetibile - ogni volta diversa.
Io lo so che vi rompo le scatole, ogni volta, però merita. Tantissimo.
Agli amici che saranno lì: vi stringo, uno ad uno.
(via hneeta)
Purtroppo mancherò, per motivi...lavoro. Perugia peraltro è bella davvero. State bene.
Io non ci sarò, però se non sapete come passare diversamente un sabato e siete a portata di macchina, fate un salto a...
Perugia, stasera. (ri)vedo tanta...mi scoppia il cuore. speriamo
Brum brum, compagno autiere.
posso portare la macchina fotografica?
I’m a ternan man in Perugia
domani sera, la solita vecchia storia: si suona, si beve, si leggono due libri molto belli, ci si scopre meravigliosi. e...
manyinwonderland:
fico. Quasi quasi vado pure a trovare lei.