“Così la stampa italiana da qualche tempo è piena di citazioni da questi maître à penser de noantri che tutti sembrano prendere molto sul serio. Le loro posizioni, mediamente considerate nel restante globo terracqueo, sono da noi ampiamente citate ogni giorno in numerosi articoli costruiti tutti con il medesimo schema ideologico. Se prima Internet era il male ora Internet è diventata il luogo della cauta attesa. Attenzione ragazzi – ci raccontano – su Internet c’è di tutto, occorre stare accorti e valutare i pro e i contro. Noi leggiamo, ci sentiamo anche leggermente stupidi per colpa di Google e tutta questa cautela ci sembra molto giusta e intelligente.”