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# non cedere alla tentazione di credere di essere innamorata del primo che ti da un po’ di attenzioni. Solitamente questa persona è già una persona che conosci, magari un amico e con il quale hai sempre avuto parecchio feeling. E si sa, dal feeling vocale a quello fisico, passa poco. Ma nella maggior parte dei casi, questa persona è solo “un film già visto”. Una coccola che manca. Una persona che non c’è più. Un messaggino da poter mandare. Una telefonatina.
# improvvisamente ti accorgi di essere sola e di non aver mezzo uomo con cui flirtare. Ecco. Non farti impressionare. Non sei diventata terribilmente brutta [a meno che non hai deciso di cotonarti i capelli e di tenerti le sopracciglia alla Peo Pericoli]. Semplicemente, se non sei il tipo da civettare e raccattare quello che passa per la notte… beh, la vita è più dura. E’ dura entrare nel cuore di qualcuno, soprattutto perchè tutti hanno paura e lo tengono chiuso in una cassetta di sicurezza con un lucchetto grande come il Duomo di Milano. Come dice la mia amica Lelli: bisogna mangiare parecchie mele con il bego prima di trovarne una sana.
# ricomincia dalle tue paure. Affrontale. Sposta i tuoi orizzonti. E anche i confini. E mettiti alla prova. Continuamente. Qualsiasi cosa che non hai fatto per paura, ora falla. E’ il momento. Lanciarsi a caso, cadere e rialzarsi, fa un po’ male… ma nonostante io sia sempre dietro lamentarmi dei miei lividi, non c’è sensazione pari a quella che si prova mentre si è in volo. E prima o poi cadrò anche io in piedi.
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