Puoi criticare il tempo, la pioggia, la cucina, il cibo, il caffè…
ma se ti lamenti della burocrazia e dello Stato in generale ti ammazzano.
Dopo essere stata in Paesi come l’Italia, la Spagna, la Francia e la Turchia, famosi per avere tra gli sport nazionali la critica al governo, alla burocrazia, allo “statale” di turno che non fa il suo dovere… credo che sarà molto difficile abituarmi.
Anche se vorrei tanto lamentarmi visto che sono clandestina, non mi danno il numero di registrazione* (che in Paesi per loro sottosviluppati come Spagna e Turchia ho avuto in QUATTRO GIORNI) e per darmelo forse dovrò pure dichiarare di COABITARE con il mio fidanzato da più di un anno, e chiedere il RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE.
Lo dico in stampatello, perché proprio nella terra della parità dei diritti, dell’equità, del tutto uguale per entrambi i sessi, io devo arrivare a sentirmi PRECARIA PERCHE’ DONNA e dipendente dal maschio che porta a casa la pagnotta.
*serve per aprirsi un conto corrente, pagare le tasse, RICEVERE UNO STIPENDIO, cercare lavoro, insomma, fare tutto.